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Marina di
Ginosa non è solo mare. Concetto probabilmente
inflazionato soprattutto quando si parla di località
turistiche che intendano promuovere il proprio territorio.
Nel caso di Marina di Ginosa, però, è effettivamente così.
Il mare rappresenta, certo, la prima risorsa di questa
borgata ma non è sicuramente l’unica. Basta raggiungerci,
dare uno sguardo intorno ed accorgersi come il blu
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del mare e l’azzurro del cielo si
fondano in un tutt’uno con il verde rigoglioso che circonda
Marina di Ginosa. Boschi di pino incontaminati fanno da giusto
contorno ad una vacanza all’insegna del relax. Chilometri e
chilometri di macchia mediterranea, da scoprire ed apprezzare,
sono una valida alternativa per chi, oltre al mare, voglia
godere delle altre bellezze naturali che Marina di Ginosa può
sfoggiare con orgoglio. Per gli appassionati, inoltre, la
possibilità di raggiungere il lago Salinella lungo il confine
regionale che separa la Puglia dalla Basilicata. Pochi
conoscono questo piccolissimo lago e l'ambiente circostante
individuato come Oasi di protezione dalla Regione Puglia.
Oltre alla zona umida, circondata sia da fasce di canneto che
da macchie di salicornieto, l'area dell'Oasi è caratterizzata
da un'ampia fascia di ambienti vari e diversificati, dalla
spiaggia alla duna sabbiosa, dalla vegetazione bassa alla
pineta, da aree incolte a zone agricole. Tutti questi
ambienti, seppur in una Superficie di dimensioni ridotte,
permettono la vita di moltissime specie animali,
principalmente uccelli. |
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Data la
sua particolare posizione, di fronte al mare, l'Oasi è
popolata soprattutto durante le migrazioni. In primavera
ed in autunno gli ambienti dell'Oasi sono frequentati da
moltissime specie di Anatre (Marzaiola,
Canapiglia, Mesto-lone, Fischione,
Moriglione, la rara Moretta tabaccata), Aironi
(Airone cenerino e rosso, Garzetta,
Sgarza ciuffetto e
Tarabusino) e rapaci (Falco di |
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palude, Falco
pescatore, Lodolaio, Falco cuculo,
Albanella minore e reale). Le acque basse del
lago danno rifugio a numerose specie di trampolieri come
il Piro Piro culbianco e boschereccio, la
Pettegola e il Totano moro, l'Avocetta
dal caratteristico becco rivolto verso l'alto e il
Cavaliere d'Italia, elegante nel suo piumaggio bianco
e nero. La spiaggia in estate viene scelta dal Fratino
per deporre le uova nelle ondulazioni della sabbia mentre
dove il mare incontra la terra è un continuo andirivieni
di Piovanello pancianera, Corriere piccolo e
grosso, Piro Piro piccolo e Gambecchio.
Nella pineta si incontrano Cince, Cardellini
e Fringuelli in inverno, mentre in primavera la
Ghiandaia marina effettua i suoi voli spettacolari e
al crepuscolo nelle calde notti estive il Succiacapre
parte per la sua caccia di insetti notturni. |
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